titoli di stato cinesi

Titoli di stato cinesi, i benefici di una ripresa economica

I titoli di stato cinesi continuano ad essere un ottimo strumento d’investimento sulla spinta della ripresa economica del paese asiatico. 

I titoli di stato cinesi stanno offrendo delle opportunità molto interessanti visto il lieve calo del Treasury decennale americano. Lo affermano gli analisti di State Street. Titoli di stato cinesi che stanno beneficiando della poderosa ripresa economica del colosso asiatico. Ripresa che sta arrivando molto prima rispetto ad altri stati. Inoltre possono contare su un basso grado di correlazione rispetto ad altri paesi. I dati parlano di una certa stabilità ormai corredata nel tempo. I titoli di stato cinesi seguono lo stesso trend di quelli giapponesi fortemente legati alle scelte della banca centrale. L’unico momento di cedimento registrato dai bond cinesi è stato nei primi mesi del 2020 all’inizio della pandemia da Covid – 19. Il tutto poi risolto con l’apertura dell’economia. 

I motivi del successo dei titoli di stato cinesi

In primo luogo l’omologo della Bce cinese non taglia i tassi in maniera aggressiva, di conseguenza i rendimenti sono molto più contenuti. Inoltre “la Cina è stata in grado di tenere sotto controllo il virus e riaprire la sua economia in maniera efficace, e quindi i titoli di stato si sono normalizzati più velocemente”, evidenziano da State Street. 

Considerazioni che ci portano a pensare di utilizzare queste obbligazioni come un valido elemento di diversificazione all’interno del proprio portafoglio d’investimento. 

Settore salute

Sulla spinta della pandemia i settori della salute e della ricerca stanno crescendo sempre di più soprattutto con la commercializzazione del vaccino anti Covid19. In prospettiva non è un settore che perderà terreno dato anche il progressivo invecchiamento della popolazione, è tra i più forti del periodo. 

Settori alternativi

Se stavate pensando ai Bitcoin come strumento alternativo al solito investimento ecco quello che ha dichiarato il presidente della Fed Jerome Powell secondo il quale sono “più uno strumento speculativo”. Le cripto valute private, ha detto Powell, non sono un sostituto del denaro della Banca centrale e non sono un “buon bene di rifugio”.

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