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L’economia cinese continuerà a ruggire anche nel 2021

L’economia cinese continuerà a regalare soddisfazioni anche nel 2021 in tutto il continente asiatico.

La Cina, in particolare l’economia cinese, e i paesi emergenti dell’Asia avranno notevoli performance anche nel 2021. Nel 2020 hanno raggiunto dei buoni traguardi nonostante le difficoltà.

“Se dovessimo riassumere l’andamento dei mercati azionari asiatici (Giappone escluso, ndr) nel 2020, potremmo dire che dopo le difficoltà, la volontà di vincere e l’ingegno umano hanno trionfato”, spiega Soo Nam Ng, responsabile azionario asiatico di Columbia Threadneedle Investments. Basta guardare la tabella in basso per rendersi conto.

Fonte: Annuario del risparmio gestito, FIDA

Il ritorno dell’inflazione nell’Eurozona

Nei paesi del blocco euro a spaventare potrebbe essere il fantasma dell’inflazione. Benché molti lo ritengano un fenomeno transitorio legato per lo più a momenti estemporanei, per altri potrebbe essere un campanello d’allarme. Se l’Asia può contare e beneficiare sull’influenza cinese in Europa dobbiamo fare i conti con problemi che pensavamo ormai scomparsi ma rinati per colpa della pandemia da Covid 19.

“Alcune delle maggiori economie mondiali, Cina e Corea del Sud in testa, sono state tra le prime ad essere colpite dalla pandemia, ma le efficaci strategie di contenimento del virus hanno consentito loro di recuperare fortemente quota e di posizionarsi favorevolmente per proseguire tale ripresa. Più in generale, i mercati emergenti stanno beneficiando dell’ondata globale di tagli dei tassi d’interesse e iniezioni di liquidità. Inoltre, queste economie godono di un maggior margine di manovra rispetto ai paesi sviluppati per aumentare l’entità dell’accomodamento in ragione dei tassi d’interesse reali più elevati”, aggiunge Dara White, responsabile globale azioni mercati emergenti di Columbia Threadneedle Investments.

Oltre l’Asia

A performare nel nuovo anno non saranno solo queste aree del globo ma anche altre.

Per Gary Greenberg, head of global emerging markets per la divisione internazionale di Federated Hermes, l’Asia del nord non sarà l’unico bacino dal segno positivo.

“L’economia globale dovrebbe imboccare la strada della ripresa nel corso del secondo semestre dell’anno, sulla scia della distribuzione di vaccini e un recupero della fiducia su scala globale, aiutando in primo luogo i produttori di materie prime come l’Indonesia, il Perù, la Russia e il Messico”.

Fonte focus risparmio

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