Investimenti post Covid. Su cosa puntare

Gli investimenti post Covid possono essere svariati. Dal più tranquillo Bot per arrivare a puntare sui mercati europei.

Noi italiani non siamo famosi per la nostra propensione al rischio. È palese un po’ a tutti la nostra poca inclinazione a rischiare per avere qualcosa in più. A causa di questa scarsa propensione la liquidità immobilizzata dalle famiglie è arrivata a 1500 miliardi di euro, una paura che ci blocca e che non ci fa guadagnare quanto dovremmo.

Il guaio di questo tesoretto abbandonato sui conti correnti è che si erode anno dopo anno per ragioni diverse, tra queste la perdita del potere d’acquisto ma anche per il costo del conto corrente. Una immobilità che non gioca decisamente a nostro favore.

Se non si vuole rischiare esistono alcuni metodi che il vostro consulente finanziario può indicarvi per guadagnare qualcosa in più e farvi dormire sonni più tranquilli. 

I meno dediti al rischio potrebbero pensare d’investire in Bot. I più ottimisti sicuramente guarderanno al valore di mercato dell’oro che secondo alcune stime potrebbe arrivare a valere oltre 3000 dollari l’oncia. Secondo questi pronostici i rendimenti potrebbero essere molto alti, in caso contrario la perdita intaccherebbe solo gli interessi.  Il capitale inizialmente investito è garantito e potrà essere ritirato alla fine del vincolo. Mi sembra doveroso precisare che nel caso dell’oro si dovrà affrontare un’imposta di bollo  pari allo 0,2 per cento oltre al 26% già versato sugli interessi. 

Investimenti post Covid. Puntiamo sull’Europa

Una valida alternativa possono essere i mercati europei. L’inserto del Corriere Economia ha analizzato a fondo lo stato di salute del vecchio continente paragonandolo grosso modo agli Stati Uniti che, in realtà, sta già macinando utili anche nel post Covid. Scrive il Corriere:

«Analizzando però l’earning sentiment, ovvero la differenza tra le revisioni al rialzo e quelle al ribasso sugli utili, si vede sì un Vecchio Continente in territorio negativo, ma con una curva inclinata positivamente — spiega Stefano Reali, gestore di Pharus —. Questo ci dice che l’Europa potrebbe seguire le sorti dell’America». Perché non azzardare allora una scommessa a leva con gli Etc? »

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