investimenti finanziari

Gli italiani e gli investimenti finanziari, una ricerca ci indica le tendenze

Gli investimenti finanziari non sono mai stati un obiettivo per gli italiani. Gli abitanti del Bel Paese preferiscono non rischiare. 

In fatto di investimenti finanziari gli italiani, notoriamente, non sono propensi al rischio. A testimonianza di questa tendenza l’ultima analisi del sindacato Fabi sui risparmi degli italiani per 2019. Dalla stessa emerge che complessivamente hanno messo da parte 45 miliardi di euro facendo aumentare la ricchezza delle famiglie arrivando a quota 4.445 miliardi complessivi depositati. 

I dati parlano di cifre considerevoli. Sui conti correnti troviamo 1000 miliardi di depositi, se vi aggiungiamo quelli vincolati, circa 441 miliardi, raggiungiamo i 1460 miliardi, ossia oltre un terzo della ricchezza finanziaria delle famiglie. Il cumulo tra fondo pensione e polizze di vario genere hanno un valore complessivo di 1122 miliardi, un quarto del portafoglio degli abitanti del Bel Paese. La quota dei fondi comuni d’investimento non è variata rimanendo stabile sui 480 miliardi. 

Bot e Btp in calo

Nel portafoglio finanziario ideale degli italiani per il 2019 risultano in calo i titoli pubblici come Bot e Btp, il volume è passato da 304 miliardi a poco più di 271 con una differenza di 33 miliardi. Stesso destino hanno subito le azioni diminuite di circa 16 miliardi. I Buoni del Tesoro Poliennali (BTP) sono titoli di debito (obbligazioni) a medio-lungo termine emessi dal Ministero dell’Economia e delle Finanze con cedola fissa posticipata pagata semestralmente. I BTP possono essere emessi con scadenze pari a 3, 5, 7,10, 15, 20, 30 e 50 anni, mediante un procedimento chiamato asta marginale che si svolge normalmente due volte al mese. I BOT, Buoni Ordinari del Tesoro, sono titoli del debito pubblico italiano di breve termine, ossia con una vita a scadenza di 3, 6 o 12 mesi. In altri termini queste obbligazioni sono dei prestiti concessi dagli investitori allo Stato per un periodo molto ridotto.

Fondi comuni d’investimento

La tendenza registrata a partecipare a fondi comuni d’investimento è pari all’11%, pressochè inalterata rispetto all’anno precedente per l’ammontare di 480 miliardi di euro. Questi fondi sono gestiti dalle cosiddette società di gestione del risparmio e investono in modo unitario tutto il patrimonio raccolto tra i risparmiatori in attività finanziarie diverse.

Settore assicurativo

Le risorse accantonate nel comparto assicurativo si fermano a 1122 miliardi di euro, registrando una fetta sempre crescente di risparmi accumulati in questo ambito. In percentuali si è passati dal 24% del 2018 al 25,3 del 2019. 

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