batterie al litio

Batterie al litio, nel 2040 raggiungeranno quota 200 milioni di euro

Le batterie al litio sono fondamentali per la moderna tecnologia mobile. Nel 2040 raggiungeranno un giro d’affari pari a 200 milioni di euro

Batterie, croce e delizia dell’uomo moderno. Le ricerche condotte ci rivelano che i consumatori tendono a spostarsi sempre più verso dispositivi elettronici smart e dalla comprovata autonomia. Il giro d’affari della batterie agli ioni di litio, secondo alcune previsioni della commissione europea, arriverà a toccare i 200 milioni di euro nel 2040.

Del resto il sondaggio condotto da Survey Monkay Audience su 1303 acquirenti di smartphone negli Stati Uniti ha rivelato che, il 76% di possessori iPhone e 77% Android, cambierebbero smartphone solo se la batteria avesse una durata maggiore.

Le batterie agli ioni di litio sono usate maggiormente nei dispositivi elettronici ma la svolta green di molte aziende ci porta a capire che diventeranno sempre più importanti. Basta pensare alle auto elettriche o alle e – bike per citare solo qualche esempio.

Stando a quanto emerge da un report pubblicato sul sito della Commissione Europea, intitolato “Lithium-ion batteries for mobility and stationary storage applications”, si legge come i costi di tali batterie sono destinati a scendere di almeno il 50% entro il 2030 e di oltre il 75% entro il 2040. Questo va di pari passo con il cambio del modello dei consumi della classe media orientata, come dicevo prima, verso un sistema più eco sostenibile.

Gli sviluppi del sistema

Sfruttando le potenzialità del settore, Vontobel e Solactive AG hanno collaborato per creare il Solactive Battery Storage Performance. All’ultimo ribilanciamento (relativo al 10 ottobre 2019) il paniere conta 13 società (ma questo numero può variare da un minimo di 10 ad un massimo di 20 aziende).
Il Solactive Battery Storage Performance Index è calcolato in base 100 punti dal 4 dicembre 2017 e viene ricalcolato da semestralmente da un team di esperti di Solactive. Gli eventuali dividendi emessi dalle società che compongono l’indice viene reinvestito.

Fonte money.it

L’indice del Solactive Battery Storage Performance Index è calcolato in base 100 punti. Dal 2017 viene ricalcolato semestralmente da un team di esperti. Gli eventuali dividendi dell’indice vengono reinvestiti. Negli ultimi tre mesi, l’indice Solactive Battery Storage Performance ha guadagnato il 32,8%.

Le società che lo compongono sono:

BYD Company,
Livent,
Panasonic,
GS Yuasa,
Sociedad Quimica y Minera de Chile,
Hitachi Chemical,
Energizer,
Albemarle, Enersys,
Varta, Samsung,
Tesla e LG Chem.

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